L'Arcano - Associazione Culurale Teatrale
L'Arcano - Associazione Culturare Teatrale - P.Iva: 01692940032

La Nostra Storia

L’associazione culturale teatrale no-profit L’Arcano nasce a Novara nell’ottobre del 1996.
Il gruppo teatrale si compone di numerosi elementi provenienti da differenti esperienze nel campo dello spettacolo. Un organico poliedrico e professionale, che si avvale, di professionisti nell’ambito della comunicazione e in quello radiofonico, studiosi di cinema e sceneggiatura, scenografi e bozzettisti, costumisti, esperti di storia e ricostruzioni storiche, ingegneri addetti alla fotografia e al suono e, non ultime, figure riconosciute con titoli e celebrazioni onorifiche come promotori della cultura all’interno della provincia in cui l’associazione è nata. Dalle sue fila sono partiti inoltre giovani talenti che si sono distinti nel campo della fiction televisiva e della prima serata su reti nazionali.
Uno staff creativo a 360 gradi, che con la passione e l’impegno, negli anni ha creato una macchina rodata capace di realizzare spettacoli di qualità e che riscuotono interesse, sia da parte del pubblico, sia della critica.

L'Antenato - Rappresentato da L'Arcano

A oltre dieci anni dalla sua fondazione, la compagnia ha oggi un repertorio molto vasto che spazia dal teatro classico, alla commedia brillante, dall’avanspettacolo, alla ricostruzione di costume. Il tutto con un grande interesse verso lo studio dei dettagli nei costumi, scenografie e fotografia, e personaggi.
Sono molti i teatri, sia delle province piemontesi che di quelle lombarde, che annualmente riservano un posto nel cartellone delle stagioni teatrali per l’Arcano, mettendo la compagnia accanto a nomi noti del teatro italiano contemporaneo, come Eugenio Allegri, Bruno Gambarotta, Lucilla Giagnoni e molti altri.

Il lato artistico si accompagna a quello educativo e sociale, L'Arcano, infatti, si pone tra gli obiettivi l’ingresso del teatro nelle scuole, sia come rappresentazioni di classici rivolte agli studenti, sia come laboratori teatrali per incentivare l’amore verso questo tipo di arte. Nel contesto di tale direzione, il gruppo organizza, fra l'altro, corsi di introduzione per i giovani desiderosi di apprendere le tecniche di recitazione.
La compagnia teatrale è, inoltre, impegnata in iniziative benefiche. Negli anni L’Arcano ha prestato servizio a numerosi enti onlus e associazioni di volontariato, proponendo i propri spettacoli, ad ingresso gratuito ed offerta libera, e devolvendo gli interi incassi all’ente benefica per la cui causa è prestata la performance. Nel corso di questi dieci anni sono molti gli enti che si sono avvalsi di questo sostegno, tra gli altri si possono citare: il "Telefono Amico", l’"AIDO" (Associazione Italiana Donatori Organi), l’Anvolt (Associazione Nazionale Volontari Lotta ai Tumori), l’Uic (Unione Italiana Ciechi), l’Avis (Associazione Volontari Donatori di Sangue) e molti altri ancora.

Spettacoli Rappresentati da "L'Arcano"

Locandina de 'Molto Rumore per Nulla'
2011

Nota di regia:

Scritta tra il 1598 e il 1599, e rappresentata per la prima volta nel 1613, la vicenda si svolge a Messina dove la vita pacifica di un gentiluomo di nome Leonato viene animata dall’arrivo di Donna Fernanda d’Aragona e di alcuni cavalieri del suo seguito. Tra questi si distinguono per valore Claudio e Benedetto; il primo, coraggioso e romantico, coltiva una segreta passione per la figlia di Leonato, Ero, e si propone di sposarla al più presto. Benedetto al contrario è uno scapolo convinto, sdegnoso dell’amore e di chiunque vi si assoggetti; egli coglie ogni occasione per accendere delle animate discussioni con Beatrice, la nipote di Leonato. Quest’ultima ha un carattere molto simile a quello di Benedetto. È dotata di un’intelligenza acuta, ha sempre il cuore allegro e non ha intenzione di prender marito. Una volta deciso il matrimonio di Ero, Donna Fernanda si accorda con Leonato, Claudio, Ero e la sua damigella per creare delle situazioni ingannevoli che facciano innamorare, l’uno dell’altro, Benedetto e Beatrice. Nel frattempo, Donna Caterina, sorella bastarda e traditrice di Donna Fernanda, cerca in ogni modo di intralciare le nozze tra Claudio ed Ero.

Interpreti:

Nome Ruolo
Claudio Volpe Benedetto
Marta Spaini Beatrice
Danilo Abbienti Claudio
Antonella Gioira Ero
Gaudenzio Concina Leonato
Paola Gallantina Donna Fernanda
Roberta Bianchini Donna Caterina
Sonia Grigolon Margherita
Francesco Beldì Il Messo - Il Frate
Alessandra Lasaponara Orsola
Locandina de 'A Piedi Nudi nel PArco'
2009

Nota di regia:

Questo grande successo di Broadway, tradotto anche nelle sale cinematografiche, racconta la spumeggiante, frizzante e scoppiettante vita di due giovani sposini, molto innamorati, ma alle prese con le novità della vita matrimoniale, che fanno emergere le differenze dei loro caratteri. La presenza di personaggi, folkloristici e divertenti, che si intromettono nella loro quotidianità, le ristrettezze economiche, affrontate con simpatia, gli eventi inaspettati, contribuiscono a rendere questa commedia una vicenda esilarante, ma anche tenera ed a tratti ironica, che con leggerezza e ritmo affronta in maniera brillante il tema dell'amore coniugale.

Interpreti:

Nome Ruolo
Claudio Volpe Paul Bratter
Marta Spaini, Selina Roncarolo Corie Bratter
Sonia Grigolon Ethel Banks
Giulia Spaini, Elena Piscetta Henry Pepper
Daniele Gerardi, Edoardo Resta Victor Velasco
Daniela Frangelli, Roberta Orrù la fattorina

"A Tempo Di Commedia"

Da una idea del L'ARCANO e dei CLAN MAMACE'

con i Clan Mamacè


2008

Nota di regia:

Come da un'idea possa nascere uno spettacolo, eccone la prova; prendi dell'ottima musica, uniscila ai punti salienti di una commedia di grandissimo successo, ne scaturisce uno spettacolo flessibile e gradevole, adatto ad ogni tipo di pubblico

Interpreti:

Nome Ruolo Clan Mamacè
Maurizio Romeo Algernon Moncrieff Alex Barè
Antonella Gioira Cecily Cardew Carlo Boncompagni
Claudio Volpe John Worthing Enrico Vasconi
Marta Spaini Gwendolen Fairfax Francesca Alleva
Stefania Canevalli Sebastiano Sempio
Daniele Gerardi rev. Chasuble Simona Marangon
Sonia Grigolon Miss Prism Umberto Badate
Giovanni Mairate Showman

Regia di Paola Borriello

"L'importanza di chiamarsi Ernest"

di Oscar Wilde

Versione 2008

Locandina de 'L'Importanza di Chiamarsi Ernest'
2008

Nota:

Oscar Wilde è sempre Oscar Wilde... ecco la nostra rappresentazione, riveduta e riadattata rispetto alla nostra interpretazione del 2004, di una delle opere più conosciute del grande autore.

Nota di regia:

Una commedia che il suo stesso autore definì “una delicata bolla di sapone”, “una commedia frivola per gente seria”, eppure è in assoluto la più replicata commedia di Oscar Wilde. L’opera debuttò al St. James’ Theathre di Londra il 14 febbraio 1895 e fu un successo strepitoso che si rinnova nel tempo facendole meritare il titolo di “commedia più bella di tutti i tempi”. Londra, 1895, John è un trentenne dalla doppia vita: in campagna è persona irreprensibile, tutore della giovane e ricca Cecily, mentre a Londra conduce una vita scapestrata, calandosi nei panni del libertino Ernest, spalleggiato in questo dall’altrettanto dissoluto amico Algernon. Il gioco si rompe quando entrambi gli uomini si innamorano: John di Gwendolen, cugina di Algernon, e quest’ultimo di Cecily. I problemi sorgono quando entrambe confessano di essere innamorate del fantomatico Ernest, che di fatto non esiste. La vicenda si impernia su un gioco di parole della lingua inglese: Ernest è sì un nome di battesimo, ma, foneticamente è anche “earnest”, ossia persona buona, onesta, affidabile – anche se i linguisti più recenti hanno sottolineato l’assonanza con il verbo “to earn”: guadagnare, probabilmente la lettura più esatta data la grande misoginia dell’autore londinese-… Ed è così che due superficiali donne dell’epoca vittoriana sognano di sposare un uomo che si chiami Ernest. Da questo presupposto scaturisce tutta la sottile ironia dello scrittore. Le battute si susseguono a profusione, gli aforismi wildiani si ripropongono a catena e ogni personaggio fa bella mostra delle proprie capacità dialettiche, attraendo tenacemente l’attenzione di chi guarda. Avviene così che il testo consente di ridere della giocosa incoerenza dell’uomo moderno dei suoi sogni e delle sue aspirazioni, della sua incapacità di esistere oltre le apparenze. In questo mondo dominato dalla finzione, gli uomini fanno una figura meschina: Algernon e John rimangono vittime del fascino delle straordinarie donne di Wilde: il totale non-sense di Cecily, le perverse macchinazioni di Gwendolen e la diabolica crudeltà di Lady Bracknell. Dove sta l’onestà quando tutto ciò che appare è in realtà menzogna? Commedia degli equivoci che colpisce con graffiante ironia la società ad essa coeva, ma al tempo stesso sfugge ai limiti spazio-temporali e diventa archetipo del moderno e dei vizi e delle virtù dell’uomo.

Interpreti:

Nome Ruolo
Daniele Gerardi / Vittorio Gabbani Lane
Maurizio Romeo / Zuin Pierluigi Algernon Moncrieff
Claudio Volpe John Worthing
Giulia Spaini / Stefania Canevalli Lady Bracknell
Marta Spaini Gwendolen Fairfax
Sonia Grigolon Miss Prism
Antonella Gioira Cecily Cardew
Daniele Gerardi rev. Chasuble
Elena Piscetta / Giovanni Mairate Merriage / Merriman

Regia di Paola Borriello

Locandina de 'Chiacchiere in Cascina'

da una nostra idea


2007

Nota di regia:

Una pièce comica che si snoda in diversi quadri trainati da un maldestro presentatore nella cornice campestre di un cascinale. Il chiacchiericcio paesano della vita semplice del mondo contadino che con verve comica abbraccia temi del disguido e fraintendimento comunicativo. Un connubio di fantasia verosimile e realtà dell'epoca che porta il pubblico ad immergersi in una serata d'ore fuori dal tempo, in un clima gioioso, dove è impossibile non lasciarsi trascinare, provando ad anticipare bisbigliando col vicino ciò che sta per accadere in scena.

Interpreti:

Nome
Claudio Volpe
Marta Spaini
Alessandra Fioravanti
Alessandro Carelli
Antonella Gioira
Daniele Gerardi
Lucio Milani
Mauro Como
Stefania Canevalli

Regia di Paola Borriello

"RIS, RIDADI, RISERI"

Locandina de 'Ris, Ridadi, Riseri'

da una nostra idea



2006

Nota:

Amarcord della vita a Novara di inizio 20° secolo, in un crescendo di eventi si passa da racconti e visioni "storiche" a scene che ci riportano a comportamenti, per noi ormai "comici", del tempo

Nota di regia:

Liberamente ispirato a Sül fil d’la memoria di Maria Teresa Perani Gallina, questo spettacolo è una carrellata sulla realtà che popolava la città di Novara e la sua provincia nei primi anni del ‘900. L’opera, quasi esclusivamente dialettale, è raccontata da un ‘presentatore’ che, di corte in corte, descrive al suo pubblico quello a cui va in contro durante il cammino: c’è il cantastorie che incanta il pubblico con la sua arte oratoria e le belle immagini che lo accompagnano, c’è l’’umbrelat’ distratto che suscita l’ira delle donne, gli artigiani che ai bordi delle strade fermano i passanti e ammaliano le compratrici, risuonano i canti delle mondine, dei paesani, persino la nebbia è romantica e visibile, ci sono le donne con la lingua più appuntita dei coltelli, e la memoria di un inizio secolo rimasto intriso nelle vene di chi ha vissuto da sempre in questa città. Lo spettacolo si arricchisce con la sfilata di abiti fedelmente ricostruiti sui modelli originali di inizi ‘900 e con il sapore scanzonato degli sketches che la compagnia, nella figura di Diego Rossi, aiutato dall’immancabile Claudio Volpe, da Maura Savi, Serena Galasso, Lucia Torniotti, Eleonora Farina, Vincenzo Cinquemani, Daniele Gerardi, Luciano Milano e Franco Dall’Oco, mette in scena. Un’ora e mezza per ridere di una battuta estemporanea, ricordare i racconti dei propri nonni, o conoscere un passato che, più o meno consapevolmente, ci si porta dentro.

Interpreti:

Nome Ruolo
Diego Rossi il protagonista degli eventi
Claudio Volpe the voice, il paziente, il pretendente
Lucia Farina cantante, ballerina, mondina, suonatrice di piatti
Eleonora Farina ragazzina, burattinaia, mondina, ballerina
Franco Dall'Oco barman, reggiteatro, pretendente
Lucio Milani uomo al bar, pretendente
Daniele Gerardi nobiluomo, musico, uomo al bar, corteggiatore
Vincenzo Cinquemani uomo al bar, reggiteatro, corteggiatore, mulitta, spazzacamino, pretendente
Serena Galasso nobildonna, mondina, signora, ballerina
Maura Savi signorina, mondina, signora, ballerina

Regia di Diego Rossi

Locandina de 'Tala Lì'

da una nostra idea



2005

Nota:

Prima rappresentazione multiscenette, in cui gli attori impersonano diversi ruoli. Ha ottenuto moltissimi consensi, in tutte le innumerevoli repliche sostenute. Grazie al particolare tipo di rappresentazione, gli attori hanno la possibilità di improvvisare, rendendo lo spettacolo diverso di volta in volta ed ogni volta estremamente divertente.

Nota di regia:

A metà tra l’avanspettacolo e la rievocazione storica: questa la riedizione del “Tala lì” messa in scena dalla Compagnia Teatrale L’Arcano con il supporto del coro Al me coeur. Lo spettacolo è strutturato su flash- back di memoria del bonario contadino Angelo Barbero, cresciuto ed invecchiato nelle campagne circostanti la nostra città. Angelo entra in scena sulle note di Cabaret e parla col pubblico, prende confidenza con l’ambiente che lo circonda (alquanto familiare per chiunque conosca un po’ la città di Novara), e si accomoda sulla sua poltrona per raccontare i momenti salienti della sua vita… Angelo chiude gli occhi, si spengono le luci in scena e ci rende partecipi delle situazioni più strampalate ed esilaranti: un cameriere scappato da un ospedale psichiatrico che mina la sua serenità, l’incontro fortuito con l’amata Camilla, e con il padre di lei…, il coronamento del loro amore con il matrimonio, le prime crisi coniugali… E il ritorno al presente con l’immancabile moglie al proprio fianco, ed un inquietante interrogativo che non sveleremo… Tutti i racconti sono strutturati con il gusto dello sketch comico, ritmi incalzanti, ammiccamenti col pubblico, tempi comici che danno respiro e permettono di apprezzare la battuta sempre in agguato. Il tutto intervallato dalla “novità audio” proposta con L’Estate Novarese 2005: la presenza del coro di mondine Al me coeur, che colma il buio dei cambi di scena e ci trasporta immediatamente nell’atmosfera delle campagne della prima metà del ‘900. Brani originali, in perfetto dialetto novarese, eseguiti rigorosamente dal vivo con un’orchestra in accompagnamento e la direzione del maestro Massimo Della Vecchia. Un connubio di fantasia verosimile e realtà dell’epoca che porta il pubblico in sala a trascorrere una serata fuori dal tempo, immerso in un clima gioioso, dove è impossibile non lasciarsi trascinare, provando ad anticipare bisbigliando col vicino ciò che sta per accadere in scena o tenendo il tempo della musica con ritmici applausi, o anche di unirsi al coro, per chi è più preparato sul repertorio. La compagnia L’Arcano mette sul palco le sue pedine migliori: Diego Rossi nei panni dello sventurato contadino Barbero, Chicco Ferrario e Claudio Volpe come immancabili “spalle comiche”, Stefania Canevalli nel ruolo della dolce Camilla, e le improbabili e surreali intrusioni di un Luciano Milani che giustificano un titolo apparentemente oscuro. Un paio d’ore, comprensive di un intervallo che nasconde delle sorprese, all’insegna della spensieratezza e del buonumore. Buon divertimento.

Interpreti:

Nome Ruolo
Diego Rossi Angelo Barbero
Claudio Volpe direttore del manicomio - cameriere - poeta - Pedro
Stefania Canevalli Camilla
Chicco Ferrario pazzo - padre di Camilla - poeta
Daniele Gerardi addetto del manicomio - chitarrista
Lucio Milan il portapacchi
Maura Sav i addetta del manicomio - presentatrice

Regia di Diego Rossi

"Va a Ciapà di Rat!"

Locandina de 'Va a Ciapà di Rat!'

da una nostra idea


2005

Nota di regia:

Il proseguimento dei rappresentatissimi "Tala Lì" e "So mia, mi!", anche questo in formato multiscenette, in cui i vari attori sono impegnati in diverse parti. Diversamente dalle rappresentazioni precedenti, questo spettacolo non ha una sequenza fissa di scene ma è il caso, tramite l'ausilio di una ruota tipo "la ruota della fortuna", a decidere quali saranno le scene che il pubblico si gusterà.

Interpreti:

Nome
Claudio Volpe
Marta Spaini
Diego Rossi
Maura Savi
Daniele Gerardi
Stefania Canevalli
Lucio Milani
Regia di Diego Rossi

"L'Importanza di Chiamarsi Ernest"

Locandina de 'L'Importanza di Chiamarsi Ernest 2004'

di Oscar Wilde


2004

Nota:

Oscar Wilde è sempre Oscar Wilde... ecco la nostra rappresentazione di una delle opere più conosciute del grande autore.

Nota di regia:

Una commedia che il suo stesso autore definì “una delicata bolla di sapone”, “una commedia frivola per gente seria”, eppure è in assoluto la più replicata commedia di Oscar Wilde. L’opera debuttò al St. James’ Theathre di Londra il 14 febbraio 1895 e fu un successo strepitoso che si rinnova nel tempo facendole meritare il titolo di “commedia più bella di tutti i tempi”. Londra, 1895, John è un trentenne dalla doppia vita: in campagna è persona irreprensibile, tutore della giovane e ricca Cecily, mentre a Londra conduce una vita scapestrata, calandosi nei panni del libertino Ernest, spalleggiato in questo dall’altrettanto dissoluto amico Algernon. Il gioco si rompe quando entrambi gli uomini si innamorano: John di Gwendolen, cugina di Algernon, e quest’ultimo di Cecily. I problemi sorgono quando entrambe confessano di essere innamorate del fantomatico Ernest, che di fatto non esiste. La vicenda si impernia su un gioco di parole della lingua inglese: Ernest è sì un nome di battesimo, ma, foneticamente è anche “earnest”, ossia persona buona, onesta, affidabile – anche se i linguisti più recenti hanno sottolineato l’assonanza con il verbo “to earn”: guadagnare, probabilmente la lettura più esatta data la grande misoginia dell’autore londinese-… Ed è così che due superficiali donne dell’epoca vittoriana sognano di sposare un uomo che si chiami Ernest. Da questo presupposto scaturisce tutta la sottile ironia dello scrittore. Le battute si susseguono a profusione, gli aforismi wildiani si ripropongono a catena e ogni personaggio fa bella mostra delle proprie capacità dialettiche, attraendo tenacemente l’attenzione di chi guarda. Avviene così che il testo consente di ridere della giocosa incoerenza dell’uomo moderno dei suoi sogni e delle sue aspirazioni, della sua incapacità di esistere oltre le apparenze. In questo mondo dominato dalla finzione, gli uomini fanno una figura meschina: Algernon e John rimangono vittime del fascino delle straordinarie donne di Wilde: il totale non-sense di Cecily, le perverse macchinazioni di Gwendolen e la diabolica crudeltà di Lady Bracknell. Dove sta l’onestà quando tutto ciò che appare è in realtà menzogna? Commedia degli equivoci che colpisce con graffiante ironia la società ad essa coeva, ma al tempo stesso sfugge ai limiti spazio-temporali e diventa archetipo del moderno e dei vizi e delle virtù dell’uomo.

Interpreti:

Nome Ruolo
Daniele Gerardi Lane
Diego Rossi Algernon Moncrieff
Claudio Volpe John Worthing
Stefania Canevalli Lady Bracknell
Serena Galasso Gwendolen Fairfax
Paola Borriello Miss Prism
Maura Savi Cecily Cardew
Giancarlo Lodigiani rev. Chasuble
Mauro Como Merriman

Regia di Diego Rossi

"SO' MIA, MI'!"

Locandina de 'Sò Mia Mì'

da una nostra idea


2003

Nota:

Il proseguimento del rappresentatissimo "Tala Lì", anche questo in formato multiscenette, in cui i vari attori sono impegnati in diverse parti. Lo spettacolo è diverso in ogni sua rappresentazione, in quanto questo tipo di rappresentazione permette agli attori una notevole libertà di movimento e di improvvisazione. L'interesse del pubblico si dimostra pari a quello per lo spettacolo predecessore.

Nota di regia:

Avete mai pensato a cosa ci aspetti una volta terminati i nostri giorni? Vi è mai venuto in mente quale sarà la prima cosa a cui andremo incontro? E se non fosse finita veramente? A questi e molti altri interrogativi si troverà a rispondere Angelo Barbero, il protagonista dello spettacolo comico “So mia mi”, messo in scena dalla Compagnia Teatrale L’ Arcano. Angelo è un bonario contadino, cresciuto ed invecchiato nelle campagne circostanti Novara, che si trova di fronte alla sconcertante verità di essere morto. Ad attenderlo però non ci sono né le campane celestiali, né le fiamme infernali, ma un impiegato del “Superiore”, che, dopo attenta lettura del suo curriculum vitae, decide che gli venga concessa un’altra possibilità e lo rispedisce sulla Terra, ma non nella sua terra, quella fatta di risaie e mondine, lo rimanda nelle grandi città del nuovo Millennio… Da qui ha inizio una serie di situazioni esilaranti e grottesche: il contadino, abituato alla vita dei campi, alla sua comoda poltrona e alla realtà familiare e coniugale, si trova a dover combattere con i nuovi rituali del nostro secolo: le relazioni uomo- donna, la burocrazia, gli spostamenti di massa, le nuove tecnologie e le loro sigle assurde ed incomprensibili, i furti d’appartamento, la vita sregolata e gli interrogativi che non trovano mai soluzione. Angelo entra in scena parlando con il pubblico e non lo abbandona per l’intera durata dello spettacolo, facendolo diventare testimone attivo e partecipe di questa esperienza più unica che rara che si trova a vivere: un continuo di sketch comici, gag demenziali, battute serrate e ritmi incalzanti che trascinano lo spettatore in un clima di puro divertimento ed ilarità. Angelo Barbero è interpretato da Diego Rossi, al suo fianco si susseguono nelle situazioni più strampalate: Claudio Volpe, Maura Savi, Daniele Gerardi, Serena Galasso, Mauro Como e Luciano Milani, nel ruolo di uno strano e surreale “disturbatore”, che come i Monty Phyton sta forse cercando di spiegarci “il senso della vita”. Un paio d’ore di serenità e risate per uno spettacolo che ricorda i sapori dell’avanspettacolo. Buon divertimento.

Interpreti:

Nome Ruolo
Diego Rossi Angelo Barbero
Claudio Volpe voce fuori campo - impiegato del collocamento - viaggiatore - ladro
Daniele Gerardi Brambilla - voci fuori campo - Giovanni
Maura Savi Irma - voci fuori campo - Elisa
Stefania Canevalli Cameriera - voci fuori campo - viaggiatrice
Mauro Como Agenore
Lucio Milani uomo della carta igenica

Regia di Diego Rossi

Locandina de 'Medico per Forza'

di Moliere


2000

Nota di regia:

Terza opera rappresentata, abbiamo tentato l'approccio con Moliere e, dal numero di repliche, si può ben dire di non aver fallito.

Interpreti:

Nome Ruolo
Diego Rossi Sganarello
Claudio Volpe Valerio - Leandro
Stefania Canevalli Giacomina
Maura Savi Lucinda
Paola Borriello Martina
Daniele Gerardi sig. Roberto
Fabio Galli Geronte
Chicco Ferrario Luca
Giorgio Carfagna Tebaldo
Eleonora Farina Pierino

Regia di Diego Rossi

Locandina de 'Tala Lì'

da una nostra idea



1999

Nota:

Prima rappresentazione multiscenette, in cui gli attori impersonano diversi ruoli. Ha ottenuto moltissimi consensi, in tutte le innumerevoli repliche sostenute. Grazie al particolare tipo di rappresentazione, gli attori hanno la possibilità di improvvisare, rendendo lo spettacolo diverso di volta in volta ed ogni volta estremamente divertente.

Nota di regia:

A metà tra l’avanspettacolo e la rievocazione storica: questa la riedizione del “Tala lì” messa in scena dalla Compagnia Teatrale L’Arcano con il supporto del coro Al me coeur. Lo spettacolo è strutturato su flash- back di memoria del bonario contadino Angelo Barbero, cresciuto ed invecchiato nelle campagne circostanti la nostra città. Angelo entra in scena sulle note di Cabaret e parla col pubblico, prende confidenza con l’ambiente che lo circonda (alquanto familiare per chiunque conosca un po’ la città di Novara), e si accomoda sulla sua poltrona per raccontare i momenti salienti della sua vita… Angelo chiude gli occhi, si spengono le luci in scena e ci rende partecipi delle situazioni più strampalate ed esilaranti: un cameriere scappato da un ospedale psichiatrico che mina la sua serenità, l’incontro fortuito con l’amata Camilla, e con il padre di lei…, il coronamento del loro amore con il matrimonio, le prime crisi coniugali… E il ritorno al presente con l’immancabile moglie al proprio fianco, ed un inquietante interrogativo che non sveleremo… Tutti i racconti sono strutturati con il gusto dello sketch comico, ritmi incalzanti, ammiccamenti col pubblico, tempi comici che danno respiro e permettono di apprezzare la battuta sempre in agguato. Il tutto intervallato dalla “novità audio” proposta con L’Estate Novarese 2005: la presenza del coro di mondine Al me coeur, che colma il buio dei cambi di scena e ci trasporta immediatamente nell’atmosfera delle campagne della prima metà del ‘900. Brani originali, in perfetto dialetto novarese, eseguiti rigorosamente dal vivo con un’orchestra in accompagnamento e la direzione del maestro Massimo Della Vecchia. Un connubio di fantasia verosimile e realtà dell’epoca che porta il pubblico in sala a trascorrere una serata fuori dal tempo, immerso in un clima gioioso, dove è impossibile non lasciarsi trascinare, provando ad anticipare bisbigliando col vicino ciò che sta per accadere in scena o tenendo il tempo della musica con ritmici applausi, o anche di unirsi al coro, per chi è più preparato sul repertorio. La compagnia L’Arcano mette sul palco le sue pedine migliori: Diego Rossi nei panni dello sventurato contadino Barbero, Chicco Ferrario e Claudio Volpe come immancabili “spalle comiche”, Stefania Canevalli nel ruolo della dolce Camilla, e le improbabili e surreali intrusioni di un Luciano Milani che giustificano un titolo apparentemente oscuro. Un paio d’ore, comprensive di un intervallo che nasconde delle sorprese, all’insegna della spensieratezza e del buonumore. Buon divertimento.

Interpreti:

Nome Ruolo
Diego Rossi Angelo Barbero
Claudio Volpe direttore del manicomio - cameriere - poeta - Pedro
Stefania Canevalli Camilla
Chicco Ferrario pazzo - padre di Camilla - poeta
Daniele Gerardi addetto del manicomio - chitarrista
Lucio Milan il portapacchi
Maura Sav i addetta del manicomio - presentatrice

Regia di Diego Rossi

Locandina de 'Il Ratto delle Sabine'

liberamente tratto da "QUANDO GLI ASINI VOLANO"

di Franco Roberto


1998

Nota:

Seconda opera d'autore da noi rappresentata, da una rivisitazione della commedia brillante "anche gli asini volano". Rivisitazione molto apprezzata dal pubblico, che ha costantemente riempito le sale dei palchi sui quali è stata rappresentata.

Nota di regia:

L'arte non esprime mai altro che se stessa. Vive di una vita sua indipendente, proprio come il pensiero, sviluppandosi a seconda delle proprie tendenze. L'arte non è necessariamente verista in un secolo verista, ne mistica in un secolo di fede. Invece di essere la creatura della sua epoca, si trova spesso in aperta contraddizione con essa, la storia che ci tramanda è unicamente la storia del suo proprio sviluppo. Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.

Interpreti:

Nome Ruolo
Daniele Gerardi Giacomo Trombetta
Patrizia Gerardi Flora
Chicco Ferrario Metanoman
Claudio Volpe Renzo Furia
Christina Burlone Elvira
Deborah Spadin Candida
Mauro Como Oscar
Erica Ferrazzi Elena

Regia di Diego Rossi

Locandina de 'L'Antenato'

di Carlo Veneziani


1997

Nota:

"L'Antenato" è stata la prima vera "opera" rappresentata dalla compagnia; iniziata quasi per gioco, si è presto trasformata in una divertente sfida con noi stessi. Il successo ottenuto è forse il fattore che ci ha incoraggiato a proseguire, spingendoci ad affrontare prove più difficili ed impegnative, ciò senza nulla togliere alla commedia, sicuramente non delle più semplici.

Nota di regia:

rappresentiamo questa commedia, che narra di come oggi si guardi alle cose terrene e materiali dimenticando che una stella non è solo cifre in dimensioni e distanze, ma è soprattutto mistero e poesia... "un occhio di Dio", come cita l'antenato stesso. In questa epoca non si ha il tempo per vivere ed apprezzare gli eventi, "oggi si vivono trent'anni come se fossero sessanta senza avere il modo di gustarseli". fermiamoci allora un attimo, solo un attimo e lasciamoci trasportare dalla magia e dalla ingenuità che i personaggi trasmetteranno. La nostra speranza è che questa magia riesca a nascondere le imperfezioni che l'emozione giocherà, regalandovi un paio d'ore di sano divertimento, lo stesso che ci ha accompagnato nella realizzazione di questo spettacolo teatrale.

Interpreti:

Nome Ruolo
Stefano Tiraboschi Il barone Guiscardo di Montespanto
Claudio Volpe L'ingegnere Guiscardo di Montespanto
Christina Burlone Vannetta
Elisabetta Sala Sig.ra Leuci
Patrizia Gerardi Fanny
Mauro Como Egidio
Daniele Gerardi Ascanio
Sara Barino Samuela Ganga
Erica Ferrazzi Germana Bergandi
Alessandro Carelli Il Cav. Bergandi

Regia di Diego Rossi

"Veleno a fin di bene"

Locandina de 'Veleno a fin di bene

liberamente tratto dalla famosa opera di J. Keesserlring


2016

Nota di regia:

Lo scrittore Morthimer Brewster , torna a casa dalle zie Abby e Martha per raccontare del suo futuro matrimonio con Erica Harper ma scopre che le due amabili e anziane ziette “aiutano” quelli che affettuosamente chiamano i “loro inquilini” (in realtà loro inquilini) a lasciare la vita con un sorriso sulle labbra, offrendo loro del vino di sanbuco corretto con un miscuglio di veleni…. Deciso a porre fine alla pazzia delle due zie, Morthimer, ormai credutosi l’ultimo erede di una famiglia di pazza maniaci, cercherà di allontanare da sé Erica per il timore di fargli del male…ma poco prima ecco il colpo di scena! Commedia esilarante, vi saranno equivoci e colpi di scena che lasceranno lo spettatore sorpreso e divertito ad ogni sorso.

Interpreti:

Nome Ruolo

Tutte le Date degli Spettacoli Passati

Per conoscere i prossimi spettacoli in programma, consulta la sezione "Prossimi Spettacoli"

Data

Ora

Città

Provincia

Luogo

Titolo

Autore

05/12/2015

21,00

Oleggio

NO

Biblioteca Civica

Veleno a fin di bene

liberamente tratto dalla famosa opera di J. Keesserlring

11/05/2013

21,00

Campertogno

Vc

Teatro

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

06/04/2013

21,15

Novara

No

Dopolavoro Ferroviario

A Piedi nudi nel parco

Neil Simon

22/03/2013

21,00

Cameri

No

Aeronautica

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

15/02/2013

21,15

Novara

No

La Ribalta

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

06/10/2012

21,00

Veveri

No

Sala Fizzotti

Molto rumore per nulla

W.Shakespeare

30/07/2012

21,00

Novara - estate novarese

No

Cortile conservatorio

Molto rumore per nulla

W.Shakespeare

24/06/2012

21,00

Oleggio

No

Chiostro del museo

Molto rumore per nulla

W.Shakespeare

04/03/2012

16,00

Trecate

No

Teatro Silvio Pellico

Molto rumore per nulla

W.Shakespeare

04/02/2012

21,00

Pernate

No

Teatro S.Andrea

Molto rumore per nulla

W.Shakespeare

07/01/2012

21,00

Novara

No

Sala Borsa

Molto rumore per nulla

W.Shakespeare

05/03/2011

21.00

Pernate

No

Teatro S.Andrea

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

30/01/2011

16.00

Trecate

No

Teatro Silvio Pellico

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

08/05/2010

10.00

Pernate

No

Teatro S.Andrea

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

28/03/2010

16.30

Novara

No

Sala Borsa

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

20/03/2010

21.00

Brenta

Va

Teatro

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

06/03/2010

21.15

Pernate

No

Teatro S.Andrea

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

24/10/2009

21.00

Carnago

Va

Teatro dell'Agorà

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

11/10/2009

20.30

Pernate

No

Teatro S.Andrea

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

17/05/2009

15.00

Veveri

No

Sala Fizzotti

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

16/05/2009

21.00

Borgovercelli

Vc

Salone Oratorio

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

04/04/2009

21.15

Trecate

No

Teatro Silvio Pellico

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

28/02/2009

21.15

Novara

No

Sala Borsa

A piedi nudi nel parco

Neil Simon

31/01/2009

21,15

San Maurizio D'Opaglio

No

Teatro degli Scalpellini

Paul e Corie - ispirato a "a piedi nudi nel parco"

Neil Simon

21/06/2008

21,00

Cameri

No

 

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

17/05/2008

21,00

Borgovercelli

Vc

Salone Oratorio

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

04/05/2008

15,30

Veveri

No

Salone Oratorio

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

21/04/2008

21,00

Novara

No

Fiera

A Tempo Di Commedia

Mamacè e L'Arcano

14/10/2007

15,00

Romagnano Sesia

No

Casa del Popolo

Chiacchiere in cascina

L'Arcano

14/10/2007

21,30

Veveri

No

 

Chiacchiere in cascina

L'Arcano

15/09/2007

21,00

Vignale

No

loc.Bonfantini presso sede ANFAS

Chiacchiere in cascina

L'Arcano

07/09/2007

21,30

Vignale

No

tendone festa

Chiacchiere in cascina

L'arcano

02/09/2007

15,00

Azzio

Va

Parco della pro loco

Chiacchiere in cascina

L'Arcano

20/04/2007

21,30

Novara

No

Teatro Borsa

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

17/03/2007

21,00

San Maurizio D'Opaglio

No

Teatro degli Scalpellini

Ris, Ridadi, Riseri

L'Arcano

10/03/2007

21,00

Brenta

Va

Parco pubblico

Ris, Ridadi, Riseri

L'Arcano

04/03/2007

21,00

Novara

No

Borsa

Ris, Ridadi, Riseri

L'Arcano

07/01/2007

15.00

Novara

No

Teatro Borsa

Ris, Ridadi, Riseri

L'Arcano

02/12/2006

21,00

Novara

No

Dopolavoro Ferroviario

Ris, Ridadi, Riseri

L'Arcano

25/11/2006

21,00

Borgomanero

No

Rosmini

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

14/10/2006

21,00

Romagnano Sesia

No

Teatro casa del popolo

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

10/09/2006

21,00

Briona

No

Castello

Tala Lì con le MONDINE

L'Arcano

30/07/2006

17,00

Cittiglio

Va

 

Tala Lì con le MONDINE

L'Arcano

22/07/2006

21,00

Grantola

Va

Villa Barozzi

So Mia, Mì!

L'Arcano

14/07/2006

21,00

Carpignano

No

Piazza

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

25/03/2006

21,30

San Maurizio D'Opaglio

No

Teatro degli Scalpellini

Tala Lì con le Mondine

L'Arcano

18/03/2006

21,00

Novara

No

salone dopolavoro ferroviario

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

10/03/2006

21,00

Trecate

No

teatro Silvio Pellico

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

04/03/2006

21,00

Brenta

Va

 

Tala Lì con le MONDINE

L'Arcano

26/11/2005

21,30

Campertogno

Vc

Teatro

So Mia, Mì!

L'Arcano

22/10/2005

21,00

Trecate

No

teatro del Comune

Tala Lì con le Mondine

L'Arcano

24/09/2005

21,00

Carnago

Va

teatro Chiesa

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

08/09/2005

21,00

Vignale

No

teatro tenda

Tala Lì con le Mondine

L'Arcano

26/07/2005

21,00

Novara

No

Cortile del conservatorio

Tala Lì con le Mondine

L'Arcano

25/06/2005

21,00

Villa Barozzi Grantola

Va

 

Tala Lì con le Mondine

L'Arcano

27/05/2005

21,00

Borgomanero

No

 

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

04/05/2005

22,30

Novara

No

Caffè Battisti

Va'Ciapa'Di'Rat'

Arcano

19/03/2005

21,00

Campertogno

Vc

Teatro comunale

Il Medico Per Forza

Moliere

28/12/2004

21.00

Campertogno

Vc

Teatro

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

07/12/2004

21,00

Caltignaga

No

Teatro

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

21/11/2004

15.00

Novara

No

Veveri

Varie

Arcano

20/11/2004

21,00

Novara

No

Teatro Madonna Pellegrina

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

23/10/2004

21,30

Cassolnovo

Pv

teatro Verdi

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

01/08/2004

21,00

Scopello

Vc

piazza

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

24/07/2004

21,00

Susa

To

Piazza

So Mia, Mì!

L'Arcano

23/07/2004

21,00

Scopello

Vc

Piazza

So Mia, Mì!

L'Arcano

09/07/2004

21.00

Boca

No

Piazzale santuario

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

07/07/2004

21.00

Novara

No

Cortile conservatorio

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

15/05/2004

21.30

Novara

No

Borsa

L'Importanza Di Chiamarsi Ernest

O.Wilde

28/02/2004

21,00

San Maurizio D'Opaglio

No

Teatro Degli Scalpellini

So Mia, Mì!

L'Arcano

07/02/2004

21,30

San Maurizio D'Opaglio

No

Teatro degli Scalpellini

L'importanza di Chiamarsi Ernesto

O.Wilde

23/01/2004

21,00

Pernate

No

Teatro S.Andrea

L'importanza di Chiamarsi Ernesto

O.Wilde

28/12/2003

21,00

Vicolungo

No

Sala del castello

So mia, mi!

L'Arcano

08/12/2003

17,00

Carpignano Sesia

No

 

So mia, mi!

L'Arcano

29/11/2003

21,30

Novara

No

Dopo lavoro Ferroviario

So mia, mi!

L'Arcano

04/10/2003

21.30

Veveri

No

 

So mia, mi!

L'Arcano

11/09/2003

21.30

Vignale

No

 

So mia, mi!

L'Arcano

08/08/2003

21.30

Druogno

Vb

Piazza

So mia, mi!

L'Arcano

06/08/2003

21.00

Novara

No

Sala Borsa

So mia, mi!

L'Arcano

11/07/2003

21.30

Carpignano Sesia

No

 

So mia, mi!

L'Arcano

07/06/2003

21.30

Garbagna Novarese

No

 

So mia, mi!

L'Arcano

29/03/2003

21.30

Cassolnovo

Pv

 

Tala Lì

L'Arcano

01/02/2003

21.30

Cassolnovo

Pv

Teatro

Il Medico Per Forza

Moliere

11/01/2003

21.30

San Maurizio d'Opaglio

No

Teatro degli Scalpellini

Tala Lì

L'Arcano

09/11/2001

21,00

Novara

No

Quartiere Nord

Il Medico Per Forza

Moliere

12/09/2001

20,30

Galliate

No

 

Il Medico Per Forza

Moliere

24/06/2001

21,00

Bellinzago

No

 

Il Medico Per Forza

Moliere

16/06/2001

21,00

Caltignaga

No

 

Tala Lì

L'Arcano

09/07/2000

21,30

Confienza

Pv

 

Il Medico Per Forza

Moliere

03/06/2000

21,00

Cameri

No

Teatro

Il Medico Per Forza

Moliere

27/05/2000

21,00

Fontaneto

No

 

Il Medico Per Forza

Moliere

18/12/1999

21,00

Domodossola

Vb

Teatro

Il Ratto Delle Sabine

Franco Roberto

01/10/1999

21.00

Pernate

No

Teatro S.Andrea

Tala Lì

L'Arcano

16/04/1999

20,30

Novara

No

Quartiere Nord

Il Ratto Delle Sabine

Franco Roberto

09/10/19150

21,30

Pernate

No

Teatro S.Andrea

Il Ratto Delle Sabine

Franco Roberto

19/09/1997

21.30

Pernate

No

Teatro S.Andrea

L'Antenato

C.Veneziani